Anna Pozzi

Il copywriter freelance è il più bel mestiere del mondo. Anche se… (ti racconto la mia esperienza)

È bello essere un copywriter freelance. Lavori quando vuoi, quanto vuoi, con chi vuoi e guadagni molto bene. Fantastico, no?

No. Nel senso che per molti aspiranti copywriter la realtà non è proprio questa. Non subito, quantomeno. Non si diventa copywriter freelance da un giorno con l’altro, schioccando le dita.

Diventare un professionista affermato e che guadagna bene è un percorso articolato, non difficile in senso assoluto ma da affrontare con il giusto bagaglio di conoscenze e competenze.

Vuoi un’anteprima di ciò che ti aspetta? In questo blog ti svelo tutti i retroscena del mestiere più bello del mondo, almeno per me. Ti parlo dei pro e dei contro di questa scelta e ti fornisco anche una tabella dei prezzi di riferimento per le attività più richieste a un copywriter. Iniziamo!

copywriter freelance la mia esperienza

Copywriter freelance: chi è, cosa fa, perché lo fa (e come lo fa)

Il copywriter freelance è il professionista della scrittura online che esercita la sua attività come lavoratore autonomo. Ha partita Iva, per forza di cose, e non ha un datore di lavoro. È il datore di sé stesso, con tutte le gioie e i dolori che ne conseguono – di cui ti parlo più sotto.

Questo risponde alla domanda “chi è il copywriter freelance”. Ma cosa fa nello specifico? Come avrai notato ho usato l’espressione “professionista della scrittura online” per definire il copy freelance, e non a caso.

Oggi il copywriter professionista è chiamato a rispondere a esigenze molto più eterogenee e complesse rispetto ai suoi colleghi di qualche decennio fa. Non si tratta più e solo di scrivere il copy per una campagna pubblicitaria.

Il copywriter è il maestro della persuasione, ma anche lo stratega della comunicazione online, l’abile conoscitore delle piattaforme social e non… Insomma, deve avere competenze che abbracciano il mondo del digital a 360°.

Perché? Perché il cliente ha bisogno di questo. Se vuoi lavorare, se vuoi avere numerose e concrete chances di trovare clienti e lavori, ti conviene avere competenze altrettanto numerose e concrete.

Il copywriter freelance è il professionista in grado non solo di vendere tramite le parole, ma di capire a chi, come, quando e perché vendere. È questo che fa la differenza tra un copy che vale e uno che può essere sostituito da chiunque altro.

Copywriter freelance e SEO copywriter freelance: che differenza c’è?

Se chiedi a me, nessuna. Oggi un copywriter che non conosce le basi della SEO è tagliato fuori da una grossa fetta di mercato e lavori. Ma per gli amanti delle definizioni, una differenza c’è:

Il SEO copywriter è lo specialista della scrittura per il web che possiede approfondite competenze SEO

Copywriter freelance e SEO copywriter freelance nella maggior parte dei casi sono la stessa persona. Anche se si trovano ancora oggi copywriter che non ne sanno nulla di SEO, magari perché hanno deciso di specializzarsi esclusivamente nella vendita.

Ha senso un approccio del genere? Ti ho già detto il mio parere: per chi si approccia a questa professione nel 2023, a mio parere no. Perché la SEO è ormai ovunque. Ne ho parlato molte volte, ti spiego bene la questione in questo video:

Il copywriting freelance è davvero alla portata di tutti?

Altro dubbio amletico che affligge gli aspiranti copywriter o chi cova l’idea di trasformare la passione di una vita in una professione

Risposta: sì, a patto di possedere alcune caratteristiche. Non si può diventare professionisti della scrittura online ben pagati senza un’ottima padronanza della scrittura e della lingua italiana, questo mi pare piuttosto scontato.

Non si può farlo nemmeno se non si è disposti a conoscere profondamente il digital marketing e tutte le sue “specializzazioni” – come il marketing emozionale, di cui ti parlo qui.

Quello che è certo è che le barriere all’ingresso sono piuttosto basse. In questo senso, il copywriting freelance è davvero alla portata di tutti. Inoltre, in questo periodo storico (e sarà così ancora per molti anni) ci troviamo con una domanda che eccede l’offerta.

Ovvero: ci sono meno copywriter freelance di quanti ne servirebbero, soprattutto nel nostro Paese. Questa è un’opportunità ma va colta nella maniera giusta.

Mi riallaccio al discorso fatto sulla SEO: chi cerca un copywriter freelance oggi cerca un professionista competente in diverse aree, non solo nella scrittura persuasiva.

Vuoi lavorare con la scrittura online come freelance? Ecco un elenco non esaustivo delle competenze che devi possedere:

  • Copywriting
  • Marketing
  • SEO
  • Freelancing
  • Gestione finanziaria

Come acquisire queste competenze? Il punto di partenza non può che essere un valido percorso di formazione. Pensalo come il tuo acceleratore: ti fornisce la conoscenza di base che ti è indispensabile per lavorare.

Poi viene la pratica, che deve essere tanta e variegata (per la serie: cerchiamo di non avere la puzza sotto al naso all’inizio… L’importante è mettersi alla prova, imparare cose nuove e crescere).

E infine viene… la pratica. No, non è un refuso! Certe cose le impari solo sul campo. Lavorando per clienti sempre più grandi e strutturati e misurandoti con sfide sempre più impegnative.

Un ottimo punto di partenza per una pratica di qualità è quello di accettare la sfida di aprire un blog e curare un progetto personale: non deve per forza essere il tuo “diario online”, anzi, può essere a tutti gli effetti un progetto commerciale.

Leggi la guida su come aprire un blog in maniera semplice, ci trovi tante informazioni utili e capirai perché dedicarsi alla nascita e crescita di un blog personale è un’attività molto utile e formativa.

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10k euro al mese come copywriter freelance: crederci o no?

È davvero possibile guadagnare diecimila euro al mese come copywriter freelance? Risposta breve: sì, certo. Ma il raggiungimento di questo obiettivo dipende da tanti fattori.

Ogni copywriter freelance è a sé, per così dire. Le sue scelte strategiche in ambito lavorativo hanno un impatto profondo sui risultati che otterrà. Con scelte strategiche intendo:

  • Il fatto che decida o meno di specializzarsi
  • La nicchia o il settore in cui decide di specializzarsi
  • L’ambito in cui si muove: locale, nazionale, internazionale
  • La quantità di ore di lavoro che ha disposizione
  • Le competenze che possiede
  • La sua abilità nel trovare e raggiungere potenziali clienti con l’outreach

Chi si limita ad agitare la prospettiva di guadagni da capogiro come la coda della scimmietta alla giostra, sta prendendo in giro gli aspiranti copywriter freelance.

Non raggiungerai questi guadagni in poche settimane o in un paio di mesi. Ma soprattutto li raggiungerai solo se sei disposto a metterti in gioco con grande determinazione (a imparare, prima di tutto).

Chiarito ciò, ci tengo a sottolineare il fatto che il copywriter freelance se lavora bene guadagna bene. Qualsiasi cosa scriva, o quasi.

Recentemente, una grande azienda estera che si era da poco lanciata sul mercato italiano mi pagava circa 5000 € al mese per scrivere blog ottimizzati SEO. Che, come forse già sai, sono considerati un’attività “di serie B” dalla maggior parte dei guru che vendono corsi di copywriting.

La realtà, come sempre, è molto più sfaccettata di quello che vogliono farci credere. Per questo motivo nella mia attività di formatrice faccio il possibile per rendere semplice un percorso che, in realtà, semplice e lineare non è.

In Copy School, il modulo finale è interamente dedicato all’avvio alla professione del copywriter freelance: sono 16 lezioni per quasi 2 ore di formazione, a cui si aggiunge un’altra ora e quaranta di contenuti bonus. Più tutti i materiali di studio e le live di gruppo in cui confrontarsi. Questo è quello che più sopra ho definito “acceleratore”.

Quanto guadagna un copywriter freelance (esempi veri)

tariffario copywriter freelance

Spero tu abbia già capito, arrivato a questo punto, che è piuttosto difficile fissare degli standard. Il bello dell’essere un copywriter freelance è che puoi prendere la strada che desideri, o meglio puoi costruirtela tu a misura di desideri ed esigenze.

Purtroppo però ogni aspirante copywriter cerca un listino di riferimento, un tariffario, una tabella con i prezzi medi… È un’esigenza normale, lo comprendo. Soprattutto per chi si trova a passare da un lavoro dipendente alla libera professione.

Come soddisfare quest’esigenza? Dal canto mio posso fornirti un’idea di quanto è possibile oggi chiedere, in media, per alcune delle attività maggiormente richieste a un copywriter freelance.

Con un avvertimento preliminare e fondamentale: non esiste regola. Dipende tutto dal mercato e dal rapporto che instauri con il cliente. Per dire, di norma all’estero pagano (molto) di più. Quindi se punti a lavorare con aziende estere che operano anche nel mercato italiano, potrai spuntare tariffe più alte.

Ma veniamo alla famosa tabella dei prezzi. Faccio del mio meglio per indicarti una forbice di prezzo realistica per ogni attività, ti indico anche un prezzo minimo al di sotto del quale, a mio parere, non è sano andare.

Augurandomi che tu possa sconfessarmi al più presto guadagnando molto più di quanto indicato!

AttivitàForbice di prezzoPrezzo minimo
Copy per sito web (5 pagine)600-2500 €100 €/pagina
Blog ottimizzato SEO (1000 parole)80-250 €50 €
Copy per post social8-30 €5 €
Copy per ads social20-60 €15 €
Email di vendita80-500 €50 €
Landing page500-10000 €250 €

Ricorda: il prezzo lo fanno il mercato e il professionista. È questo, a mio parere, il bello di lavorare come copywriter freelance. Non c’è limite a quanto puoi chiedere per una specifica attività, tutto dipende dal risultato che sei in grado di portare. Nonché dal budget del cliente. 

Come trovare clienti e lavori remunerativi

Ecco, appunto: dove trovare clienti con budget marketing importanti? Perché ricorda che noi “siamo marketing”, in un certo senso, la nostra attività ricade interamente nel perimetro delle attività di marketing di un’azienda.

Ergo, ha senso andare a cercare non solo aziende che hanno bisogno di noi, ma anche aziende disposte a spendere per il copywriting. Questo, per mia esperienza, è l’ostacolo maggiore.

Non ha senso cercare di spremere quattro soldi da aziende o professionisti scettici nei confronti del “potere” del copywriting e della comunicazione efficace. Non perdere il tuo tempo cercando di convincerli.

La realtà è che molti siti/canali social/newsletter sciatti e carenti dal punto di vista della comunicazione lo sono perché chi li possiede non crede che la comunicazione sia importante.

Il nostro compito non è quello di fare le crocerossine: non pensare di poter salvare tutti con il potere del tuo copy. Non partire per una crociata. Riserva le tue energie per i clienti migliori, quelli che bramano contenuti professionali, ben scritti, progettati strategicamente. E che non riescono a trovare professionisti in grado di crearli.

Ecco, quelli sono i clienti migliori. Come li trovi? Facendo ricerche e selezionando molto. I canali da usare sono poi sempre gli stessi:

  • Linkedin, in primis
  • Le piattaforme per freelance, con in testa Upwork
  • Lo sconfinato mare di Google

Perché Linkedin l’ho messo in cima? Perché è la piattaforma di chi vuole esserci. Di chi vuole farsi notare dai professionisti. Ergo, è piena zeppa di professionisti di alto profilo.

Non pensare che puntare i “pesci piccoli” sia più conveniente: spesso finisci per perdere tempo dietro a clienti non disposti a pagarti il giusto, con poca o nessuna conoscenza in ambito comunicativo, che non sono in grado di apprezzare il lavoro che fai.

E siccome non ci mettono il budget necessario, tu non sei in grado di portare i risultati richiesti. 

Se posso darti un consiglio, punta in alto sin da subito. Tira fuori la tua intraprendenza, un elemento cruciale per avere successo come copywriter freelance.

I pro e i contro di lavorare come copywriter freelance

Ed eccoci finalmente al dunque: lavorare come copywriter freelance conviene o no? Dovresti imbarcarti in quest’impresa o è meglio lasciare perdere?

Come vedrai dall’elenco dei pro e contro che trovi qui sotto, la mia risposta è assolutamente sì. Ma parti preparato. Se hai qualche illusione, meglio farla fuori subito.

Ti assicuro che avere le idee chiare è in assoluto il vantaggio maggiore che puoi avere come copywriter freelance che parte da zero.

Qui trovi i pro e contro di lavorare come copywriter, tutti ricavati dalla mia esperienza personale e da quella di colleghi e studenti che ho potuto osservare da vicino. Fanne buon uso!

copywriter freelance lavoro
La libertà di gestirmi è quello che più apprezzo del lavoro da copy freelance

Pro di lavorare come copywriter freelance numero 1: libertà di scegliere

Puoi scegliere tutto: quando lavorare, come lavorare, con chi lavorare, quanto lavorare. Non ti nego che questo è il mio pro preferito! Non solo perché amo viaggiare (e viaggiare è indispensabile per la mia creatività), ma anche perché la possibilità di scegliere quando e quanto lavorare mi permette di assecondare i miei ritmi naturali.

Ad esempio, spesso al lunedì sono completamente scarica di energia mentre al sabato ho un sacco di idee per la testa. Quindi lavoro di sabato ma non di lunedì.

Pro di lavorare come copywriter freelance numero 2: libertà di NON cercare lavoro

Questo è un pro che sperimenti dopo qualche tempo che hai iniziato a lavorare. Ma ti garantisco che se ti muovi bene, ci arrivi. Bastano relativamente pochi lavori per innescare un circolo virtuoso che ti porta un flusso costante di lavori in entrata.

È facile farlo tramite le piattaforme per freelance, ma anche se scegli di non utilizzarle il meccanismo si mette in moto comunque. Perché lavoro chiama lavoro e cliente chiama cliente, a patto ovviamente di lavorare bene e portare risultati.

Perché mi piace questo pro? Perché azzera l’ansia di dover costantemente cercare lavoro e scioglie la preoccupazione di non guadagnare abbastanza.

Pro di lavorare come copywriter freelance numero 3: i guadagni

Se lavori bene, guadagni bene. Ne ho parlato più sopra quindi non mi dilungherò. Non arrivi a guadagni alti in poche settimane, questo ormai spero tu l’abbia capito, ma se ti muovi bene fin da subito, lavorando in maniera strategica sul tuo posizionamento e sul tuo brand, le soddisfazioni economiche non tarderanno ad arrivare. Inoltre, una volta conquistato un certo “status” è davvero difficile perderlo (perché portfolio e risultati parlano da sé).

Contro di lavorare come copywriter freelance numero 1: la gestione

Essere freelance significa essere soli di fronte al mondo. Un po’ enfatica come espressione, lo ammetto… Però è vero: come lavoratore autonomo ti toccano oneri o onori. E prima di raggiungere gli onori devi imparare a gestire bene gli oneri. Che si possono riassumere in:

  • Scadenze
  • Responsabilità
  • Finanze

Soprattutto all’inizio, non sei ancora nella posizione di delegare parte del tuo lavoro dunque devi pensare a tutto tu e imparare a gestire il lavoro per un cliente dall’inizio alla fine.

Contro di lavorare come copywriter freelance numero 2: le scadenze

Lavorare rincorrendo continue scadenze può essere stressante. Per me lo è stato, al punto che ho sentito l’esigenza, un certo momento, di rallentare un po’ il ritmo. Quando lavori bene e le cose iniziano a girare nel verso giusto, ti assicuro che ci vuole un attimo per ritrovarsi letteralmente sommersi di lavoro. Come uscirne? 

Impara a gestire alla perfezione il tuo tempo. Ad esempio, usa un time tracker come Clockify per capire con esattezza quanto ci metti a fare una data cosa e poter proporre al cliente date di consegna che non ti costringano a lavorare di notte. E poi previeni: non accettare anche quel lavoro che ti sembra di non aver tempo di fare. Perché al 99% non hai tempo per farlo.

Contro di lavorare come copywriter freelance numero 3: cercare clienti

Ma come, ho detto più sopra che il copywriter freelance avviato non deve preoccuparsi di cercare clienti e ora mi rimangio la parola? No, affatto. La differenza sta in quell’ “avviato” che… fa tutta la differenza! Inizialmente può essere fonte di stress e magari anche un po’ di ansia trovare i primi clienti.

È uno step che non si può saltare, la “macchina” va avviata. Dovrai esporti in prima persona, promuoverti, venderti. Ci sono strumenti che aiutano molto a semplificare e velocizzare tutto ciò (le piattaforme per freelance, soprattutto). Ma la giusta mentalità non può mancare.

Come diventare copywriter freelance (in maniera semplice)

Eccoci alla fine di questo viaggio nell’affascinante professione del copywriter freelance. Che poi è la mia professione, quella che ho scelto di fare dopo aver avviato un percorso nella scrittura che non mi convinceva fino in fondo.

Non fraintendermi, mi piace scrivere. Per questo ho iniziato come giornalista e non mi dispiace affatto avere ancora oggi il tesserino di iscrizione all’albo. Ma quando ho “conosciuto” la scrittura online è stato amore a prima vista.

È avvenuto piuttosto presto, lavoravo nella redazione di un mensile e ho iniziato da subito a collaborare come freelance per realtà online, a mettere le mani in pasta nel digital, nel marketing e nel copywriting.

Non sono più tornata indietro. Ma non è sempre stato semplice il cammino (ad esempio, quando ho fatto il passaggio a freelance “al 100%” ho dovuto imparare a nuotare, come si suol dire). 

Copy School riflette questo percorso. Nel senso che in questo corso ho inserito tutto, davvero tutto quello che non può mancare a chi si avvia a questa bellissima professione. A chi vuole trasformare la passione di scrivere in un’attività lavorativa.

È il mio modo di aiutare gli aspiranti copywriter freelance e… di rendere onore al percorso che ho fatto. La mia me di molti anni fa sarebbe felice di trovare questo corso sulla sua strada. 


E tu? Quali sfide stai affrontando per diventare copywriter freelance o, se lo sei già, per avere successo in questa professione? Ti aspetto nei commenti.

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Anna Pozzi
Anna Pozzi

Copywriter e content strategist con un passato da giornalista, oggi si realizza nel formare chiunque desideri lavorare con il copywriting e trasformare la passione per la scrittura in una professione.

Quando non fa ciò, è impegnata ad aiutare le aziende migliori a far esplodere la loro comunicazione.

Nei momenti in cui non ha le mani sulla tastiera o una penna in mano, o è immersa nella natura o sta viaggiando (nei casi più fortunati, tutt'e due).

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