Anna Pozzi

Un copy non vale l’altro: cosa scrivere per guadagnare bene come copywriter freelance

“Con il copywriting si fanno tanti soldi”. Se avessi un euro per tutte le volte che ho letto o sentito questa frase, ne avrei fatti tanti sì di sold! E ciò che è peggio è che spesso questa frase è pronunciata da (sedicenti) copy alle prime armi ancora in attesa del primo vero cliente.

Dire che un copywriter freelance può guadagnare tanto è facile, guadagnare tanto come copywriter freelance, invece, è un po’ meno facile se non sai come farlo. Ma se sei pronto a prendere nota, ti racconto cosa scrivere per guadagnare bene come copywriter. 

guadagnare bene come copywriter freelance

Iniziamo da qui: quanto guadagna un copywriter freelance?

Ti piacerebbe saperlo, eh? Be’ te lo dico subito: non lo so nemmeno io. Nel senso che ogni copy freelance guadagna quello che è in grado di procacciarsi, dunque è normale che ci sia una grande variabilità tra i fatturati annuali dei vari copywriter.

Inoltre, in Italia non esiste un albo dei copywriter, o un ordine professionale, dunque… niente tariffario. Aggiungiamoci che la professione del copywriter freelance è ancora misconosciuta ai più e voilà, il quadro è (tristemente) completo.

Insomma, quanto guadagna un copywriter freelance se lo chiede anche l’Associazione Italiana Copywriter. Ma in attesa che arrivi una risposta a questa domanda, come puoi farti un’idea? 

Un’opzione è quella di basarti sulla retribuzione media di un copy d’agenzia (un copywriter junior: la trovi facilmente con una ricerca su Google), un’altra è quella di guardare all’estero. Di quest’ultima opzione ne ho parlato qualche tempo fa in un episodio della newsletter (come? Non sei ancora iscritto? Rimedia subito!).

ProCopywriters, associazione di categoria inglese, dall’ultima indagine fatta tra i suoi associati ha scoperto che:

  • I freelance si fanno pagare prevalentemente a progetto o a tariffa oraria (solo il 6% si fa pagare a parola)
     
  • I loro guadagni sono legati all’età: chi ha più esperienza, guadagna di più
     
  • La media dei guadagni (netti) di un freelance per il 2021 è stata di 49.675 £ (circa 58.000 €), ovvero circa 4800 €/mese

Ok, noi siamo in Italia, il mercato italiano è diverso (ma se lavori con clienti esteri, le differenze si appianano. Però da qualche parte dobbiamo pur partire: e allora partiamo da qui. Come puoi raggiungere e magari superare questo importo di guadagno mensile come copywriter freelance?

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Il copywriter freelance lo stipendio se lo costruisce, non scordarlo mai

Quando lavori come freelance, ciò che porti a casa è farina del tuo sacco. E questo è un primo dato di fatto. Dunque tutte le scelte che compi e le direzioni che prendi hanno un impatto significativo sulle tue possibilità di guadagno.

Non ti sto incitando a lavorare 10 o 12 ore al giorno e ad accettare qualsiasi lavoro pur di guadagnare, anzi… tutto il contrario! E ti spiego subito il perché. Innanzitutto perché, se ti ammazzassi di lavoro, dovresti probabilmente dire addio alla tua creatività.

In secondo luogo perché mai come in questo caso è vero il detto less is more. Meno (e meglio) fai, più guadagni. Non è un segreto che il copywriter specialista guadagni mediamente più del “pigliatutto”. 

Il segreto-non-segreto del copywriting è restringere il focus per far salire il valore di ciò che si fa. Imparare a fare molto bene qualcosa per un gruppo di persone, non ‘tutto’ per ‘tutti’.

Ma quel qualcosa come lo scegli?

Follow the money… e non sbaglierai

Segui i soldi. Punto primo. E seguire i soldi, nel copywriting, significa dedicarsi a quelle attività più redditizie perché in grado di “muovere” budget rilevanti:

  • Tutte le attività legate alla vendita
  • Tutte le attività strategiche
  • Tutte le attività che possono procacciare grandi fonti di traffico

Ma non solo. Ci sono senza dubbio settori più profittevoli di altri: per farti un’idea di quali siano, inizia con il dare un’occhiata alla composizione del PIL italiano nel 2022 (per quanto siano dati ancora un po’ falsati dagli strascichi del Covid). 

Poi, fai una bella pensata riguardo ai servizi e ai settori che non passano mai di moda: i servizi legati alla salute, alla farmaceutica, alla finanza, all’alimentazione, all’abbigliamento, ai trasporti, giusto per citarne qualcuno. 

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Guadagnare vendendo con le parole: i servizi ad alto valore

Torniamo all’idea di “seguire i soldi”: dove ne girano maggiormente? Senza dubbio nella parte bassa (o finale) del funnel, là dove avviene la conversione. Se diventi un copywriter freelance in grado di impattare in maniera positiva sulle conversioni, non avrai problema alcuno a trovare clienti, te lo garantisco.

Lavorare con le conversioni significa occuparsi della progettazione e della scrittura di:

  • Pagine di vendita
  • Email di vendita
  • Sequenze email
  • Copy per ads

Guarda caso, tre di queste attività sono tra le meglio pagate nel copywriting. Questo perché una pagina di vendita che funziona può fare la differenza per un business. Idem per quanto riguarda email e sequenze di vendita.

L’email marketing ha poi un’altra freccia al suo arco: un ROI medio globale pazzesco (si stima tra il 3000 e il 4000%). Tradotto in soldoni significa che se diventi appena appena bravino, non ti sarà difficile portare risultati al cliente tramite questo canale. 

Anche procurare traffico organico è redditizio (e lo sarà sempre di più)

Ci sono poi quelle attività che, nel mondo del marketing, non passano mai di moda né smettono di essere assolutamente indispensabili. Pensa a tutte quelle azioni tese a intercettare la domanda esplicita, ovvero a veicolare traffico organico verso un sito o una pagina.

Anche in questo caso entra in gioco il copywriter, o meglio il professionista della scrittura online. Che deve ideare strategie di contenuto in grado di raggiungere il target che serve e creare contenuti che quel target lo coinvolgano e lo portino a “casa” del cliente.

Si guadagna bene, dunque, anche progettando e scrivendo:

  • Copy per siti web (di cui c’è e ci sarà sempre bisogno)
  • Contenuti per blog ottimizzati SEO (e piani editoriali per blog)

…ovviamente, a patto di saper davvero portare i risultati che servono. Per i contenuti “riempitivi”, anche ottimizzati SEO, oggi c’è l’intelligenza artificiale. Per i contenuti strategici, efficaci, coinvolgenti e in grado di piazzarsi ai primi posti della SERP, non c’è altra via che un bravo professionista.

Che sa fare le sue ricerche, sa educare un target preciso circa un prodotto o un servizio specifico, sa tenere quel target incollato al funnel e portarlo fino alla destinazione finale.

Sul fatto che si possa guadagnare bene a farlo garantisco personalmente: un singolo cliente mi ha garantito a lungo un’entrata mensile tra i 4000 e i 6000 € solo per scrivere contenuti SEO per il suo blog. Contenuti che, regolarmente, posizionavo ai primi posti della SERP.

Per quanto riguarda i lavori strategici, invece, mi sono occupata (ben pagata) anche di ottimizzazione di interi blog già esistenti e di progettazione da zero di nuovi blog aziendali. Insomma, anche il content writing (strategico) è profittevole, se lo sai fare bene.

guadagnare con il content writing

E tutto il resto è noia? No, puoi guadagnare come copywriter anche in altri modi

Tutto quello che ti ho raccontato fino ad ora devi prenderlo… con beneficio d’inventario. Perché come sempre ci sono le eccezioni – e sono tante. La più importante delle quali è quella che vede chiunque guadagnare molto bene con la scrittura a patto di diventare il numero uno nel proprio ramo di competenza.

Ci sono ghostwriter che guadagnano molto bene. Script writer che incassano cifre dignitosissime. Specialisti di copywriting per Instagram che, sono sicura, se la cavano più che egregiamente.

Però, appunto, sono eccezioni alla regola vista prima: i guadagni maggiori te li procuri con le attività più strategiche e quelle legate alla vendita. Quelle per le quali il tuo contributo può fare un’enorme differenza. 

Tutti siamo utili, nessuno è indispensabile, certamente. Ma ogni volta che pensi se accettare o procacciarti uno specifico lavoro, poniti questa semplice domanda: qualcun altro può farlo al posto mio a un prezzo inferiore o anche a costo zero?

Sei sostituibile? Cambia aria…

Se la risposta è sì, lascia perdere. Torniamo al concetto visto prima, quello di specializzazione. Ma non solo: entriamo nel campo – minato – dell’overlapping di alcune attività creative. 

Ti faccio un esempio per farti capire il concetto. Un bravo copywriter freelance sa senza dubbio come scrivere copy per ads efficaci, che toccano le corde giuste e favoriscono la conversione. E sa che delle creatività di quelle ads, per ottenere i migliori risultati, si deve occupare un grafico o videomaker.

Ma è un dato di fatto che, spesso, in realtà medio-piccole è la persona che crea e gestisce le campagne a occuparsi sia del copy sia della grafica; o qualche altro membro del team marketing. 

Questo per dire: a volte è inutile cercare di far valere la propria unicità… se non ci sono persone in grado di percepirla e apprezzarla. È più facile e redditizio, nel lungo periodo, cambiare aria.

Trovare il proprio posizionamento unico. Puntare su quella cosa che, sicuramente, pochi (o nessuno) possono fare meglio di noi. Questa sì che è la chiave del successo per un copywriter freelance.

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Anna Pozzi
Anna Pozzi

Copywriter e content strategist con un passato da giornalista, oggi si realizza nel formare chiunque desideri lavorare con il copywriting e trasformare la passione per la scrittura in una professione.

Quando non fa ciò, è impegnata ad aiutare le aziende migliori a far esplodere la loro comunicazione.

Nei momenti in cui non ha le mani sulla tastiera o una penna in mano, o è immersa nella natura o sta viaggiando (nei casi più fortunati, tutt'e due).

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