Anna Pozzi

Come fare una ricerca keyword ottimale per blog e siti web

La ricerca delle parole chiave è una fase della creazione di un contenuto per un blog o per un sito web che può mettere in difficoltà anche i copywriter più esperti nel maneggiare le parole. Perché?

Beh, perché con le parole paradossalmente… ha poco a che fare! Sono altre le abilità in gioco, prima fra tutte la capacità di analisi della SERP di Google e del posizionamento dei competitor. Ma andiamo un passo alla volta: continua a leggere per scoprire il primo, irrinunciabile step di una keyword research da manuale.

Cercare le keywords giuste: da dove partire?

Risposta breve: dall’argomento di cui dovrai parlare o, nel caso di una homepage, dal core business dell’azienda. Risposta un po’ più articolata: prendi carta e penna che iniziamo… 📝

Trovare la keyword principale per un contenuto è senza dubbio lo step più delicato. Il primo errore da evitare – e quello che vedo più spesso fare – è buttarsi su una chiave di ricerca che ci sembra appetibile per volume o per intento di ricerca ma non è coerente con il contenuto che dobbiamo scrivere.

Sai perché è un errore? Perché Google premia i contenuti che non vanno “fuori tema”, quelli in cui il suo algoritmo può rilevare coerenza tra la keywordil resto del testo e gli altri elementi della pagina web.

Ma soprattutto, scegliere una parola chiave ottima sotto il profilo tecnico ma non perfettamente in linea con l’argomento trattato, ci porterebbe molto traffico non in target di cui, a conti fatti, non ci faremmo un granché.

Quindi, per prima cosa, verifica che l’intento di ricerca della parola chiave che vorresti usare sia appropriato al contenuto che dovrai cercare. Puoi farlo analizzando con cura la SERP che Google ti presenta quando lo interroghi usando quella parola chiave.

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“Parti da Google”… ma cosa vuol dire?

Forse l’avrai letto anche tu questo consiglio da qualche parte: se vuoi fare una ricerca keyword stellare, parti da Google. Ma cosa vuol dire realmente? In che senso dovresti “partire” da Google?

Te lo spiego subito. Il succo della questione è che qualsiasi tua scelta in fatto di keywords da utilizzare per il tuo contenuto (articolo di blog, copy per una pagina web) dovrebbe essere “validata” dal motore di ricerca più utilizzato al mondo (spoiler: si “pappa” il 73% del traffico globale!). Validare una parola chiave su Google significa verificare che i risultati che quella ricerca produce siano perfettamente in linea con il contenuto che vogliamo produrre.

Si tratta di prestare attenzione a:

  • Qualità della SERP: chi occupa le prime 10 posizioni? C’è speranza di posizionarsi bene con un singolo contenuto?
  • Box domande (“Le persone hanno chiesto anche”…): sono in tema? Posso rispondere ad alcune di esse col mio contenuto?
  • Ricerche correlate: idem come sopra, verifica che siano attinenti all’argomento che devi trattare
  • Competitornella SERP c’è qualche diretto concorrente dell’azienda per cui devi creare il contenuto?

L’importanza dell’intento di ricerca

Google ci aiuta a fare tante cose – e su questo nessuno credo abbia dei dubbi. Ma per un copywriter e/o content writer è una vera e propria miniera di informazioni. Tieni bene a mente un semplice concetto: Google non può che essere la fonte più preziosa di informazioni per posizionare un contenuto… su Google stesso!

Inoltre, il motore di ricerca lavora per noi, cercando di restituirci sempre la migliore risposta alla domanda che abbiamo posto – più o meno direttamente – con la chiave di ricerca. Se comprendi e interpreti bene quella domanda, sei nella posizione migliore per dare la migliore delle risposte possibili. 

L’intento di ricerca non è altro che la domanda, esplicita o latente, che ci porta a fare una determinata ricerca. Ripeto: è tutto nella SERP. Prenditi il tempo giusto per interrogarla e analizzarla, ti darà tutto ciò che hai bisogno per ottimizzare il tuo contenuto.

Come valutare il volume delle parole chiave da utilizzare

Un altro segreto “di Pulcinella” riguardo al posizionamento di un contenuto nella SERP di Google è quello di scegliere keywords poco competitive: se vuoi mettere il tuo articolo o il sito web del cliente nei primi posti della SERP (e se punti a guadagnare con la scrittura online, ti conviene farlo!), è una scelta piuttosto obbligata.

Lavorare su parole chiave con volumi di ricerca elevati non è impossibile e può essere molto proficuo, ma richiede una strategia articolata e non è qualcosa che può essere fatto con un singolo contenuto. Se stai cercando di massimizzare le tue chances di posizionarti ai primi posti, dunque, è sicuramente consigliabile lavorare su parole chiave con volumi inferiori al 1000, o di poco superiori. 

Ti sto forse consigliando di vincere facile? Beh… in un certo senso sì. Perché ricorda che anche se il volume non è elevato, avrai bisogno comunque di un contenuto creato “con i sacri crismi” e ben strutturato. Ma di struttura e ottimizzazione parleremo in un prossimo articolo.

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Anna Pozzi
Anna Pozzi

Copywriter e content strategist con un passato da giornalista, oggi si realizza nel formare chiunque desideri lavorare con il copywriting e trasformare la passione per la scrittura in una professione.

Quando non fa ciò, è impegnata ad aiutare le aziende migliori a far esplodere la loro comunicazione.

Nei momenti in cui non ha le mani sulla tastiera o una penna in mano, o è immersa nella natura o sta viaggiando (nei casi più fortunati, tutt'e due).

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